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Mumford & Sons in concerto ad Assago: scaletta, recensione e video

I Mumford & Sons sono ormai da qualche anno il nuovo punto di riferimento del pop-folk mondiale: nonostante al sottoscritto non facciano impazzire (pur essendo molto bramini) si sono facilmente conquistati una grossa fetta di pubblico grazie alle loro melodie sognanti e ad una costante voglia di rimettersi in gioco, che li ha portati dalla consacrazione di Babel all’alternative-indie quasi prog di Wilder Mind all’ultimo Johannesburgc, con sprazzi di etnica qua e là. La band è finalmente tornata nel nostro paese ieri sera, nel corso di un live tenuto alla Summer Arena di Assago che in pochi riusciranno a dimenticare.

Il concerto che la band di Marcus Mumford e fratelli di ieri sera ad Assago è stato appunto un viaggio appassionato nella loro discografia, con un particolare occhio di riguardo al loro secondo album, molto più introspettivo e dalle mille interpretazioni: Marcus Mumford, e lo potete sentire dai video qui sotto, è talmente bravo da sembrare quasi registrato, una dote rara in un mondo sempre più dominato da vocalist piuttosto deludenti quando ci si allontana dallo studio di registrazione. La band ha regalato almeno due momenti inaspettati al suo pubblico: da un lato un omaggio a Ludovico Einaudi, dall’altro una cover di I’m on fire di Bruce Springsteen, esibitosi poche ore prima nel tempio del rock di San Siro. Peccato soltanto che l’ultimo ep “africano” sia rimasto fuori, secondo me dal vivo avrebbe reso parecchio.

Il bello del concerto, in ogni caso, è costituito anche dalla totale mancanza di “orpelli”: il palco è infatti scarno, ci sono solo gli strumenti dei Mumford & Sons a raccontare una storia musicale che al massimo è impreziosita da un po’ di effetti fumogeni e dalle centinaia di accendini nel pubblico che si illuminano nei momenti più romantici e intensi, come quando la band inizia ad intonare Believe.

Un’ultima curiosità: Ad aprire il live dei M&S arrivano Nathaniel Rateliff & The Night Sweats, autori di un brano S.O.B. (Son of a Bitch) diventato celebre in madrepatria ma (purtroppo) totalmente passato inosservato nel nostro paese.

Qui sotto trovate scaletta e video del concerto dei Mumford & Sons all’Assago Summer Arena: c’eravate anche voi?

Scaletta Mumford & Sons Assago Summer Arena 4 luglio 2016

Snake Eyes

Little Lion Man

White Blank Page

Wilder Mind

Holland Road

Lover of the Light

Tompkins Square Park

Believe

Broken Crown

Ghosts That We Knew

Lovers’ Eyes

The Cave

Roll Away Your Stone

Ditmas

Dust Bowl Dance

BIS
Hot Gates

I’m on Fire (Bruce Springsteen cover)

Babel

I Will Wait

The Wolf

#mumfordandsons

A video posted by Sofia Zaccagnino (@sophiazaccagnino) on

if you believe in me I still believe … #hollandroad #mumfordandsons

A video posted by Sofia Zaccagnino (@sophiazaccagnino) on

#mumfordandsons

A video posted by Matteo Colavolpe (@matteo_colavolpe) on

#mumfordandsons ❤️

A video posted by Marella Rosi (@marellarosi) on

Ghosts that we knew. #mumfordandsons#concert##2k16#milan#burymyheart#chills

A video posted by Claudio Cannone (@c.c_tyler) on

 

 

credits immagine di copertina: esterzanus

fonte:

2 pensieri su “Mumford & Sons in concerto ad Assago: scaletta, recensione e video

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