Elodie: video ufficiale, testo e significato di Rambla, il suo nuovo singolo con Ghemon

Elodie di Patrizi, ex Amici, è tornata con un nuovo singolo, dopo l’incredibile successo di Nero Bali, uno dei tormentoni dell’estate 2018 in collaborazione con Michele Bravi e Gué Pequeno.

Il nuovo pezzo di Elodie, che anticipa il suo secondo album per ora senza titolo né data di pubblicazione, si intitola Rambla ed è una piacevole canzone electropop non trovo diversa rispetto alla precedente.

Ecco di cosa parla Rambla di Elodie, che vede la collaborazione di Ghemon:

le sue rime ci spingono a cogliere l’attimo, a non lasciare “scivolare tra le dita” una storia d’amore che, nonostante la partenza turbolenta, è caliente e disorientante come la Rambla di Barcellona.

Qui sotto il video ufficiale e il testo di Rambla di Elodie.

Testo

E’ un anno che perdo la strada di casa
se provo a ritornare
più niente mi resta nel cuore
nemmeno le frecce di un cacciatore
Siamo fuochi dentro una città

ma bruciamo solo di domenica
andiamo a ballare ogni volta è un po’ come morire
ma poi chiudo gli occhi e ti vedo
sei bello come un sole nero
mi servi come un sombrero
nel centro di città del Messico
è vero l’amore è come un buco nero
io sono il regno tu l’impero
che ci colpisce ancora
e ci accompagnerà

Fuori dalla Rambla
stiamo scrivendo il nostro libro della giungla
dimmi come ti chiami
Fuori dalla Rambla
tutto le facce mi ricordano la stessa
e questa è la mia festa

E’ un anno che ascolto la stessa canzone
se provo a ricordare
che cosa rimane che cosa ci fa stare bene
delle persone
ti vedo
sei bello con il cuore nero
sei bello con il sombrero
nel centro di città del Messico
l’amore è grande come un cielo nero
meno di un regno più di un impero
che ci colpisce ancora
e ci accompagnerà

Fuori dalla Rambla
stiamo scrivendo il nostro libro della giungla
dimmi come ti chiami
Fuori dalla Rambla
tutto le facce mi ricordando la stessa
e questa è la mia festa

Ti ci vuole tale vita da troppo tempo
e si che questa storia dall’inizio è stata un viaggio turbolento
ma tu sei la mia costante fonte di orientamento
anche se quando ti guardo e mi guardi mi perdo
sono nel vento
non ti do punti di riferimento ma sai a chi penso prima che mi addormento, a te
e se le stelle ci diranno che è il momento
l’asfalto sarà il nostro pavimento, movimento

Fuori dalla Rambla
stiamo scrivendo il nostro libro della giungla
dimmi come ti chiami
Fuori dalla Rambla
tutto le facce mi ricordando la stessa
e questa è la mia festa

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