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Álvaro Soler feat. Max Gazzè: ecco Sonrío, versione spagnola di La vita com’è (audio, testo e traduzione)

Al buon Álvaro Soler, da scriversi rigorosamente con l’accento acuto sulla a, sono bastati 12 mesi tondi per conquistare il nostro paese: tutto è partito lo scorso aprile con la pubblicazione de El Mismo Sol, tormentone definitivo che, solo in apparenza, l’aveva lanciato nel firmamento delle star spagnole da one-hit (e one-summer) wonder. E invece il buon Álvaro ha dimostrato dedizione, umiltà e tanta voglia di lavorare: ad un anno esatto dal suo debutto ha pubblicato un altro singolo clamoroso come Sofia (da scriversi rigorosamente con l’accento acuto sulla i!) e poche settimane dopo è stato confermato giudice ad un talent di punta come X Factor.

A coronare questo suo amore per l’Italia (che, di fatto, è uno dei pochi paesi che gli ha concesso un vero boom in classifica) arriva quest’oggi, 15 luglio 2016, l’edizione italiana del disco d’esordio Eterno Agosto, che contiene al suo interno, oltre alle 13 canzoni dell’originale, una serie di contenuti speciali per il nostro paese. Il primo ad essere stato rivelato si intitola Libre, ed è un pezzo in collaborazione con Emma Marrone; il secondo (al quale si aggiungono in realtà alcuni remix, fra cui quello de El mismo sol con JLo) è la carinissima Sonrio, in collaborazione con Max Gazzé.

Il brano è una rivisitazione in lingua spagnola della celebre La vita com’è, primo singolo contenuto nell’ultimo disco dell’artista romano, intitolato Maximilian: la versione del pezzo insieme ad Álvaro Soler, devo dire, rende moltissimo e trasforma il brano, già molto celebre, in una nuova potenziale mega hit radiofonica.

Qui sotto trovate audio anteprima, testo e traduzione di Sonrío di Álvaro Soler feat. Max Gazzé: che ne dite?

Testo

sé que no puedo pretender
buscarte en el silencio pienso
que pierdo tu mirada sin querer
no puedo entender cómo el amor se escapa y tapa
todo aquello que algún día fue
se fue

mírame en mi espejo recuerdo el ayer
aún sin ver la salida sonrío a la vida
y me tomo un café

matando el tiempo
probando la automeditación y canto con la cabeza
y me separo del dolor que me provoca el terrible recuerdo que guardo de tí

por el camino te perdí
puede que ya no te contente
pero desvaneció en al adiós
es cosa de los dos
pero tu decidiste te fuiste
lo entiendo pero qué le voy a hacer no sé

mírate removiendo el pasado porque
actitud positiva sonrío a la vida con otro café

matando el tiempo
probando la automeditación y canto con la cabeza
y me separo del dolor que me provoca el terrible recuerdo que guardo de tí
indiferente mi mente los ecos de aquellas malas lenguas que
me han dicho
he oido cosas sobre de tí que ya no quiero ni saber
mira el recuerdo que guardo de tí

y me separo del dolor que me provoca el terrible recuerdo que guardo de tí

mírame en mi espejo recuerdo el ayer
aun sin ver la salida sonrío a la vida
y me tomo un café

matando el tiempo
probando la automeditación y canto con la cabeza
y me separo del dolor que me provoca el terrible recuerdo que guardo de tí
indiferente mi mente los ecos de aquellas malas lenguas que

me han dicho
he oido cosas sobre tí que ya no quiero ni saber
mira el recuerdo que guardo de tí

pero historias sobre mi puede que nunca escucharás

y qué recuerdo te queda de mí

Traduzione

io lo so che non posso pretendere
di cercati nel silenzio, penso
che perdo il tuo sguardo senza volerlo
non posso capire come l’amore fugge e copre
tutto quello che era stato un tempo
se n’è andato

guardami, nello specchio ricordo il passato
nonostante io non riesca a vedere l’uscita sorrido alla vita
e mi prendo un caffè

ammazzando il tempo
provando l’automedicazione e canto con la testa
e mi separo dal dolore che mi provoca il terribile ricordo
che conservo di te

ti ho perso per la strada
forse non ti soddisfo più
ma è scomparso in un addio
è una cosa di tutti e due
ma tu hai detto, te ne sei andato
lo capisco però cosa posso farci non lo so
guardati rimuovendo il passato perché
atteggiamento positivo, sorrido alla vita con un altro caffè

ammazzando il tempo
provando l’automedicazione e canto con la testa
e mi separo dal dolore che mi provoca il terribile ricordo
che conservo di te

indifferente la mie mente a gli echi di quelle malelingue che
mi hanno detto
ho sentito cose su di te che non voglio più sapere
guarda il ricordo che conservo di te

e mi separo dal dolore che mi provoca il terribile ricordo che conservo di te

guardami, nel mio specchio ricordo il passato
nonostante io non riesca a vedere l’uscita sorrido alla vita
e mi prendo un caffè

ammazzando il tempo
provando l’automedicazione e canto con la testa
e mi separo dal dolore che mi provoca il terribile ricordo
che conservo di te

indifferente la mie mente a gli echi di quelle malelingue che
mi hanno detto
ho sentito cose su di te che non voglio più sapere
guarda il ricordo che conservo di te

ma forse può essere che non sentirai mai storie su di me
e che ricordo ti resta di me?

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