L’ironia: X Factor è riuscito a tirare fuori il miglior inedito dallo Strafactor

X Factor 11 sta per volgere al termine: la prossima settimana, giovedì 14 dicembre, scopriremo chi fra Enrico Nigiotti, Maneskin, Lorenzo Licitra e Samuel Storm si porterà a casa un contratto discografico con Sony Music.

Il talent show di Sky Uno, ormai alla frutta (potrebbe e anzi dovrebbe essere la sua  ultima edizione), è giunto alla sua fase conclusiva con 4 talenti che, con ogni probabilità, ci dimenticheremo già nel corso dei prossimi mesi. Eccezion fatta per i Maneskin (che con ogni probabilità vinceranno)  nessuno dei rimanenti concorrenti sembra infatti avere il carisma per potersi costruire una carriera credibile [cit] e soprattutto duratura.

Curiosamente, nell’affannosa ricerca del “nuovo talento della musica italiana”, la produzione di X Factor è riuscita a tirare fuori qualcosa di davvero nuovo ed interessante soltanto grazie allo Strafactor. Avete letto bene: è stato proprio tramite il talent show “parallelo” e ispirato alla Corrida e al siparietto dei “talenti incompresi” che siamo venuti a conoscenza di un inedito magnifico e di gran lunga superiore a quelli dei finalisti di questa edizione. Tutto questo, ovviamente, è paradossale.

Il pezzo a cui mi riferisco si intitola Ho perso il mio nome ed è stato scritto e interpretato da Dario Zumkeller. Il poeta napoletano, classe 1983, è riuscito nell’incredibile impresa di scrivere ed interpretare una canzone elettronica dal testo elaborato, a tratti provocatorio, originale e incredibilmente radiofonica. Ma è davvero così bizzarro che un “non talento” sia riuscito dare vita ad un inedito migliore di tanti altri? La risposta è no, ovviamente.

Contrariamente a quello che molti “presunti” esperti musicali (su Twitter, soprattutto) possono sostenere, la musica non è costruzione commerciale, non è imporre ad un autore di scrivere un pezzo per un artista (che non ha ma conosciuto) con l’unico fine di farlo schizzare in cima alle classifiche.

Come ci spiegava Salvador Sobral nel suo magnifico discorso di ringraziamento all’Eurovision 2017, la musica è fatta di emozioni e di ispirazione, non è soltanto “fuochi d’artificio”. Con il suo brano “alternativo”, ma allo stesso tempo estremamente efficace, Zumkeller ha dato una gran bella dimostrazione a X Factor. A causa della vittoria di Zumkeller la produzione del programma ha fatto, seppur inconsapevolmente, una gran figuraccia. Perché se l’inedito migliore di un talent nasce da un artista che, in linea teorica, tutti avrebbero dovuto deridere, allora stiamo freschi. In questo senso, non ci potrebbe davvero essere nessuna migliore lezione di (vera) musica.

Dario Zumkeller in Ho Perso il Mio Nome – X Factor 2017 | Sky Uno

Rivedi il video ‘Dario Zumkeller in Ho Perso il Mio Nome’ di X Factor 2017, edizione numero 11: l’evento televisivo musicale in onda su Sky Uno.

 

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